Massimo Colombo
Compositore, arrangiatore, pianista nato a Milano.
Ha collaborato discograficamente con jazzisti italiani tra i quali Paolo Fresu, Attilio Zanchi, Tino Tracanna, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Tiziana Ghiglioni, Franco D'Andrea e internazionali come Billy Cobham, Jeff Berlin, Tony Scott, Tommy Campbell, Pierre Favre, Michael Rosen, Greg Hutchinson.
Con Stefano Cerri e Walter Calloni ha fondato il trio Linea C, gruppo di spicco negli anni ‘90 nel panorama italiano del genere fusion e world music.
Ha collaborato con la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti per la registrazione di un cd dedicato alle musiche di Nino Rota.
Ha composto la musica per il video “11.45.03 il cabaret della perfezione” dei registi Masbedo, testo di Aldo Nove e con protagonista l’attore Ernesto Mahieux, le musiche per due video dell’artista Robert Gligorov e per cortometraggi animati di Massimo Ottoni. Del 2009 è il suo “Concerto per trio jazz ed orchestra d’archi” op. 621 presentato in prima assoluta al Festival jazz di Padova. Ha realizzato 21 cd come autore con differenti formazioni e partecipato ai più importanti Festival nazionali. E’ stato ospite di trasmissioni radiofoniche e televisive dei canali RAI (Invenzioni a due voci, Jazz Club, Stanza della Musica, Piazza Verdi a Radio3).
Autore di numerose raccolte di composizioni per pianoforte e musica da camera, coordinatore didattico dell’enciclopedia multimediale di tastiere e pianoforte (opera in 12 cd), scrive su riviste specializzate (Strumenti Musicali).
A Milano insegna arrangiamento jazz al Conservatorio “Giuseppe Verdi” ed è responsabile della sezione pianoforte e teoria-armonia del CPM Music Institute.
Compositore, arrangiatore, pianista, tastierista nato a Milano nel 1961 si è diplomato in pianoforte al conservatorio G. Verdi di Milano, sotto la guida del maestro Alberto Colombo. Ha studiato armonia, contrappunto e composizione con i maestri Davide Anzaghi e Angelo Corradini. Affascinato dal jazz prende alcune lezioni dal pianista americano Sonny Taylor e in seguito intraprende un’intensa attività jazzistica partecipando sia in veste di pianista sia di autore in incisioni con altri jazzisti italiani. Ha composto oltre cinquecento brani molti dei quali pubblicati su libri o cd. Tra le collaborazioni concertistiche e discografiche con altri musicisti ricordiamo quelle con: Paolo Fresu, Attilio Zanchi, Tino Tracanna, Paolino Dalla Porta, Roberto Ottaviano, Gigi Cifarelli, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Giulio Capiozzo, Paolo Pellegatti, Tiziana Ghiglioni, Flavio Boltro, Franco D'Andrea, Gianni Coscia, Bruno de Filippi, Maurizio Giammarco, Mauro Pagani, Alberto Camerini, Franco Mussida e Franz Di Cioccio (PFM), Christian Meyer, Elio. Tra gli stranieri con Tony Scott, Tommy Campbell, Enzo Todesco, Pierre Favre, Billy Cobham, Martin Dietrich Whener, Jeff Beinson, Yuri Goloubev, Asaf SGoloubev, Asaf Sirkis. Ha inciso 16 cd come autore con differenti formazioni, dalle sonorità acustiche ed elettriche
Le prime esperienze musicali iniziano dal 1971, con giovani musicisti dell’area milanese. Il gruppo più interessante con il quale collabora professionalmente dal 1979 si chiama “Larsen” (con Antonio Summa, Pierluigi Ferrari, Sergio Pescara e Daniela Rando), un’esperienza musicale attraverso la quale approfondirà il genere soul-funk. Passa in seguito all’attività jazzistica con l’Attilio Zanchi quartet (con Giampiero Prina e Riccardo Luppi)
1989: Nella sua prima incisione come leader, (Alexander)l’interesse è rivolto al jazz acustico ed elettrico, con due brevi episodi completamente elettronici.L’interesse verso l’elettronica e la musica etnica si manifesta in particolare con il gruppo “Black Water” (con Max Furian, Pacho e Fabrizio Sforzini), da lui fondato e che si concreterà discograficamente con il successivo Trio Linea C.
1993: dall’incontro con Walter Calloni e Stefano Cerri nasce il trio Linea C con il quale elabora una sintesi di carattere multietnico contaminata dalla musica classica, jazz e rock. Alle incisioni di Linea (Linea di confine e Mappa di un possibile viaggiatore) collaborano altri musicisti fra i quali Mauro Pagani, Paolo Fresu, Mario Arcari, Tino Tracanna, il grande percussionista Naco (scomparso nel ‘96), Giulio Visibelli, Ruben Diaz, Barbara Casini, Riccardo Luppi, Gilson Silveira. Introduce Mappa di un possibile viaggiatore la voce narrante di Claudio Bisio.
1994: L’interesse verso la musica jazz e latin si ascolta in Relazioni e Rapporti), lavoro che alterna a momenti di piano solo, composizioni per pianoforte a quattro mani (suonate insieme con Franco D’Andrea), composizioni in e sestetto con Marco Micheli, Francesco Sotgiu, Tinesco Sotgiu, Tino Tracanna, Emanuele Cisi e Paolo Fresu. Numerose le sue composizioni nel campo della musica classica, con le quali sviluppa una ricerca di collegamento tra esperienze musicali contemporanee, modelli jazzistici e neoromantici. (Composizioni e Il suono elegante)
1997: collabora con l'orchestra Filarmonica della Scala, diretta da Riccardo Muti all'incisione di un cd con composizioni di Nino Rota (Sony Classical). Da sempre interessato alle percussioni, realizza con questi strumenti lavori di spessore cameristico con Tracanna e Naco (Game), con Pierre Favre e Saxmobile (Conserto). 1998: compone ed arrangia le musiche per il primo cd della Great Naco Orchestra, una grande orchestra formata prevalentemente da percussioni e legata al festival di Laigueglia.
1999: realizza un cd di carattere jazzistico con Stefano Cerri e Walter Calloni, (Salti ed assalti) ed uno di worldmusic (Mondo) con il nuovo progetto “World Ensemble”. In quest’ ultimo unisce le esperienze dei lavori discografici precedenti, trovando una dimensione moderna e ricca di incontri fra generi e culture. Viene pubblicato manuale per la collana Carisch dedicato alla composizione ed alla tecnica pianistica (Suonare, comporre).
2000: esce il secondo capitolo del ”World Ensemble” intitolato Sole, sempre di carattere multietnico e dedicato in particolare alla musica latino americana. Collabora con il chitarrista classico Emanuele Segre in un tour basato sul concerto per “chitarra classica e jazz trio” del compositore francese Claude Bolling, alla batteria Walter Calloni e al contrabbasso Attilio Zanchi. Collabora inoltre ad una serie di concerti con il flautista e compositore Emilio Galante.
2001: realizza il cd Luna, che conclude la trilogia del “World ensemble”, questa volta più vicà blues e funk. Scrive e realizza il corso peizza il corso per pianoforte e tastiere per il “CPM WEB ACADEMY”, un progetto didattico multimediale suddiviso in 12 cd.
2002: registra dal vivo il cd “Massimo Colombo World Ensemble Live” con un gruppo di tredici elementi. Collabora ad una serie di concerti con l’”Orchestra sinfonica di fiati della Valtellina” con Maurizio Giammarco, Christian Meyer e Fabrizio Bosso. Nello stesso anno tiene un seminario sull’improvvisazione e l’armonizzazione jazzistica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.
2003: “Virtualmente” è il titolo del cd realizzato quasi completamente al computer, con la collaborazione di Massimo Spinosa. Scrive di una serie di manuali teorici per il Centro Professione Musica di Milano.
2004: a tredici anni dal primo disco “Alexander” registra “Conscious”, secondo lavoro con i musicisti Marco Micheli e Francesco Sotgiu, dove riprende il filo jazzistico contemporaneo con brevi sortite elettroniche. Dello stesso anno è anche il cd “Immagini”, una raccolta di musiche scritte per una serie di opere d’arte esposte alla galleria Pack di Milano. Ha composto dei brani per quartetto d'archi e tromba per Paolo Fresu. Compone inoltre la musica per il video “11.45.03 Il cabaret della perfezione” della coppia di registi Masbedo, testo di Aldo Nove e con protagonista l’ attore Ernesto Mahieux.
2005: Registra il cd “Caravaggio” (prodotto da Giampaolo Abbondio per Symphonia) con Billy Cobham, Jeff Berlin, tutte le composizioni sono originali. Il cd Ë registrato e mixato da Miroslav Vitous. E’ responsabile della supervisione didattica dell’Enciclopedia didattica delle tastiere e del pianoforte (12 cd), realizzata dal Centro professioneo. Collabora alla realizzazione di un corso “Ln corso “Light” per tastiere (1 cd), sempre per il Centro professione Musica. Registra con il quartetto di Tino Tracanna il Cd “live”. Partecipa alla colonna sonora del video sperimentale “Minute stanze” di Graziano Staino.
Ha partecipato ad importanti Festival (tra I quali: Milano, Bergamo, Atina, Parma, Bologna, Berchidda, Bolzano, Trento, Nuoro, Ginevra) ed a trasmissioni radiofoniche e televisive dei canali RAI (Invenzioni a due voci, Jazz Club - La stanza della musica -). Insegna pianoforte e composizione al “Centro Professione Musica” di Milano, dove ha anche tenuto corsi d’arrangiamento per conto del Fondo Sociale Europeo. Scrive su riviste specializzate (Strumenti musicali) e ha pubblicato una serie di testi di carattere didattico, due di questi per Carisch. Ha collaborato alla realizzazione di un cd rom sulla storia del Jazz.
2006: Compone su commissione il melologo “Guardando lassù”, per pianoforte e voce recitata su testo di Bruno Taut, architetto del primo novecento elaboratore della “Alpine architeture. Registra il cd “Assolo in equilibrio” in cui compone ed interpreta musiche originali suonando oltre al pianoforte tutti gli strumenti. Compone per l’ensemble “Sonata Island” il sestetto “Sei per Pirandello”, eseguito in prima assoluta al teatro Dal Verme di Milano. Completa la nuova raccolta per pianoforte “9 notturni” op. 581.
Il pianista Stefano Bigoni registra il cd “The piano and the other side of the world”
con due raccolte di composizioni di Massimo Colombo.
2007: Insegna arrangiamento Jazz al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Compone per l’ensemble “Sonata Island” il sestetto “I favori della luna”, eseguito in prima assoluta al teatro Dal Verme di Milano. Lavora ad una serie di composizioni per un nuovo progetto personale. Partecipa alla registrazione di “Everybody’s song” della cantante Lara Iacovini.
2008: esce “Il gioco delle forme” registrato in trio con due musicisti europei, l’israeliano Asaf Sirkis alla batteria e il russo Yuri Goloubev al contrabbasso, accolto con ottime critiche. Compone le musiche per una serie di video dell’artista Robert Gligorov e per i cortometraggi animati “la crescita”, “il viaggio” e “la morte” di Massimo Ottoni. Insegna arrangiamento Jazz al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Segue la ristampa dell’enciclopedia didattica delle tastiere e del pianoforte.
Di prossima uscita anche tre volumi di teoria ed armonia di cui è autore.
2009: compone il “Concerto per trio jazz e orchestra op. 621 che presenta in prima assoluta al Festival jazz di Padova con l’orchestra degli allievi del Conservatorio Cesare Pollini.
Collabora alla registrazione di un progetto dedicato a Bach (Bach Off Beat) del quale cura gli arrangiamenti.
2010: Il “Concerto per trio jazz e orchestra op. 621 viene trasmesso su RAI 3 radio nella trasmissione “Il cartellone- Festival dei Festival. E’ pubblicato il volume 1 di teoria e armonia dalla casa editrice MUS editore. Il brano “Corale pop” arrangiato per quartetto d’archi e tromba è registrato nel DVD “Sassi e stelle sonanti” di Paolo Fresu. Esce il cd “Doppia traccia” contenente i “ 9 Notturni op. 581 per pianoforte e sax soprano. Esce in tutte le edicole il “corso multimediale per tastiere e pianoforte” di cui ha curato la realizzazione.